Biofera

di Canzo

La grande festa della cultura biologica

Biofera di Canzo 2008

 

Puntualmente, anche quest'anno, il secondo fine settimana di settembre, nel centro storico di Canzo, provincia di Como, nel gradevole e caratteristico contesto di Villa Meda, fra i suoi cortili, sale e giardini, ha avuto luogo la Biofera di Canzo.

Nata dall’intensa esperienza culturale della tradizionale “Festa di Nost”, la Biofera vuole essere innanzi tutto momento di incontro, di scambio, di festa:

♦ momento  di  incontro  con  le  cose, la  cultura  e l’anima  degli  altri  per cercare di capire la propria e tentare di dare un significato più profondo all’esistenza;

♦ momento di  scambio,  inteso  nella  pienezza  del  termine  e  quindi  opportunità di  confronto   con   un   nuovo,  o  antico,  modo  di  vivere  (rapporto   con  la  natura, alimentazione, medicina naturale ecc…);

♦ momento  infine  di  festa  intesa  non  come divertimento fine a se stesso, ma come partecipazione gioiosa, consapevole e semplice.

Anche la dicitura dialettale “FERA” vuole contribuire a caratterizzare questa mostra-mercato intesa appunto come festa e opportunità di incontro allo stesso modo in cui lo furono, nella tradizione, le FERE del passato, occasione di piccolo commercio, ma anche di conoscenza, divertimento, confronto, scambio di esperienza o semplice motivo di curiosità.

In contrapposizione alla cultura consumistica la BIOFERA tenta di creare un’unione alla natura ed all’ambiente e quindi all’uomo; per arrivare a questo proponiamo percorsi che toccano:

-         la sfera dell’ambiente;

-         la sfera dei rapporti interpersonali;

-         la sfera della sensibilità individuale.

Non è quindi l’incontro di una settimana, ma un cammino che dura tutto l’anno.

La manifestazione, giunta alla 20ª edizione, è  da sempre curata e organizzata dall’Associazione storico/culturale “Cumpagnia di Nost” di Canzo,  con il patrocinio del Comune di Canzo. 

La Biofera si realizza in un piccolo contesto sociale “il villaggio” che, consapevole del fatto che i problemi dell’uomo moderno sono generati dalla società attuale, tenta di superare il “male di vivere” per recuperare la “vita umana” dal punto di vista spirituale, culturale e sociale.

In sintesi il messaggio della Biofera è quello di ricercare una vita più armoniosa con l’ambiente e meno individualistica: tenta semplicemente di proporre un rapporto più umano con il mondo.

 

Gli espositori e i prodotti

La Biofera è una delle più antiche e rappresentative feste del biologico a livello nazionale. Si articola su due giorni, nei quali è possibile vedere, conoscere e acquistare prodotti biologici di vario genere, scoprire soluzioni alternative a problematiche quotidiane, ma soprattutto permette di vivere serenamente un clima unico, dovuto alla cura dei particolari, al contesto architettonico/ambientale nel quale la fiera si colloca, alla qualità degli espositori, ai molti eventi complementari, alle diverse associazioni presenti. Il tutto viene meticolosamente curato con passione ogni anno dagli organizzatori.

Agricoltori, produttori e trasformatori  accuratamente selezionati provenienti da diverse regioni d’Italia, offrono una ampia gamma di prodotti legati alla cultura del cibo coltivato con i metodi biologico e biodinamico. Sistemi che in agricoltura ricercano l’equilibrio del terreno, delle piante coltivate, degli animali e dell’uomo considerati tutti come organismi viventi che collaborano ed evolvono per costruire un universo armonico di forze vitali. Una coltivazione che non maltratta la terra con concimi artificiali, pesticidi, erbicidi o funghicidi e che trasforma e conserva i prodotti naturali della terra senza l’uso di conservanti chimici.        

Inoltre, abili artigiani-artisti esperti nell’arte della manipolazione delle terre, nell’arte  sopraffina dell’intaglio del legno, nell’arte della forgiatura dei metalli, nell’arte della tintura e confezionamento dei tessuti naturali, nella faticosa arte della pietra.

Alcuni di loro offrono dimostrazioni di come vengono realizzati i loro manufatti.
 

Bar e ristorazione

L’importanza della cultura alimentare si manifesta nella ricerca della qualità e nella valorizzazione dei prodotti e dei sapori che appartengono alla tradizione del territorio. I prodotti usati nei menù proposti dal ristorante tradizionale e da quello vegano provengono, per la maggior parte, dalle piccole aziende agricole biologiche presenti in Biofera. Vale lo stesso principio per la zona ristoro, sono gli stessi espositori che gestiscono la sala caffè, la sala thè, la birreria, la paninoteca ecc. In un’ambientazione molto caratteristica vi aspettano accoglienti tendoni al coperto, attrezzati con grandi tavoli e panche in legno, oppure suggestivi angoli immersi nel verde o ai bordi del torrente Ravella.

La cultura in Biofera

Parte integrante della manifestazione sono le numerose conferenze e gli incontri teorici-pratici (Incontrinfera) che in due giorni di Fiera si tengono nei saloni e nel Battistero dello storico palazzo di Villa Meda. Diverse sono le tematiche trattate: dalla conservazione e salvaguardia del territorio, agli approfondimenti storici, culturali e scientifici,  alle idee per il risparmio energetico, al modo di costruire abitazioni più salubri, alla presentazione di progetti già realizzati, alla corretta alimentazione, alla medicina naturale con trattamenti, massaggi, meditazione e varie terapie.

Riuniti attorno ad un tavolo da vecchia osteria si può anche parlare di problemi sociali e attuali con le autorità.

Ogni anno la Biofera è dedicata ad uno dei quattro elementi naturali (fuoco, terra, aria e acqua). L’elemento prescelto è il tema che caratterizza le varie mostre, esposizioni,  visite guidate e la pubblicazione del libretto con la simbologia e i miti.

Molto apprezzate le “Degustazioni didattiche” di prodotti presenti in Fiera. Sono gli stessi espositori che illustrano le qualità dei prodotti e distribuiscono assaggi … e consigli.

La musica in Biofera 

I visitatori sono allietati dalle allegre note eseguite da gruppi musicali di genere vari. Le esecuzioni sono svolte sia all’aperto, in luoghi diversi, che all’interno, nell’incantevole contesto del Battistero. Si alternano da gruppi di musica folk a gruppi di musica celtica (con il loro corteo di danzatori), alla bachèt, alla banda o... ai cori spontanei che nascono tra le persone.

La Biofera per i bambini

Uno spazio importante è riservato ai bambini. Ogni anno vengono proposti giochi creativi: laboratori per la lavorazione della creta, del feltro, della carta, giochi con i colori, il fieno, il granoturco e tanti altri divertimenti dai più semplici ai più originali o complessi, creati dalle abili mani di artigiani e volenterosi locali amici del gruppo.
I vigili del fuoco volontari del distaccamento di Canzo sono presenti con un loro angolo attrezzato nel quale i bambini possono giocare, apprendendo al contempo, tecniche di base relative alla preparazione dei pompieri.
Anche quest'anno per i bambini sono stati organizzati il giro sul carro ed il calesse trainato dai cavalli, le pedalate sulle giostrine fantasiose e, novità, le arrampicate sugli alberi (con istruttori).

Come nelle antiche fiere paesane, anche in questa, non possono mancare i personaggi particolari che sanno piacevolmente intrattenere grandi e piccini con storie, animazioni e giochi semplici ma di effetto.
 

Biofera di Canzo. Il meglio che la natura, nelle sue varie forme, può offrire, in modo genuino e biologico sia al cultore della alimentazione naturale sia a chi vuole mitigare questa vita frenetica con alternative più a dimensione umana oppure al semplice curioso che vuol trascorrere una piacevole giornata diversa dalle solite.

Ti aspettiamo alla Biofera di Canzo...edizione 2008!